Scopri perché lo stress colpisce cane e gatto e come puoi aiutarli

Scopri perché lo stress colpisce cane e gatto e come puoi aiutarli

Lo stress nel cane e nel gatto non è affatto raro e lo si può definire come la risposta emotiva e fisiologica dell’animale a minacce e situazioni destabilizzanti.

L’importante è sapere riconoscerlo per poter così intervenire aiutando il nostro amico a quattro zampe a tranquillizzarsi.

Vediamo, dunque, quali sono le principali cause di stress negli animali da compagnia, quali i sintomi e soprattutto cosa fare.

 

I segni dello stress nel cane e nel gatto

Ci sono diversi comportamenti che possono essere indicativi di stress nell’animale, ma è essenziale contestualizzarli in rapporto al carattere del pet.

A livello indicativo, le principali manifestazioni comprendono:

  • irrequietezza;
  • tendenza a rincorrere la propria coda;
  • problemi a pelo ed epidermide;
  • iperattività;
  • comportamenti distruttivi;
  • gesti ricorrenti come leccarsi le zampe o i fianchi con insistenza.

 

Gatto stressato: sintomi

Nel gatto stressato, i sintomi possono anche comprendere graffiature verticali, abbandono di deiezioni in giro per la casa, cistite idiopatica, attacchi di aggressività e scarsa o eccessiva igiene. Attenzione anche alla posizione delle orecchie perché, se abbassate sulla testa, possono essere segno di stress.

Tra gli altri segnali da non sottovalutare ci sono corpo in tensione, coda tenuta attaccata al corpo, baffi contro le guance ed eccessiva salivazione.     

 

Le cause dello stress negli amici a quattro zampe

Da una prima rapida lettura dei sintomi dello stress in cani e gatti, si può evincere quanto sia spesso difficile e delicato arrivare a una diagnosi precisa. Alcune delle manifestazioni, sopra riportate, possono infatti essere la conseguenza di un problema di salute diverso. Si pensi, per esempio, a una malattia cutanea, a un’intolleranza alimentare, a un disturbo renale o più banalmente a una puntura di un parassita.

Per queste ragioni, prima di trarre conclusioni affrettate, è importante consultare il proprio veterinario di fiducia ed escludere possibili cause di natura organica.

Detto ciò, nell’animale da compagnia, lo stress può essere dovuto a una maggiore sensibilità del cane o del gatto, ma esiste anche un lungo elenco di altre cause da non trascurare.

  • Presenza di rumori forti e persistenti.
  • Sbalzi ormonali.
  • Arrivo di un altro animale o di un nuovo membro della famiglia.
  • Assenza di stimoli con insorgenza di noia e solitudine.
  • Trasferimento in una nuova abitazione.
  • Assenza del padrone per periodi di tempo prolungati.
  • Viaggi in auto.
  • Sedute di toelettatura.

 

Come affrontare lo stress nel cane e nel gatto

Se credi che il tuo pet possa soffrire di stress, devi parlarne con il veterinario per escludere, come già anticipato, possibili altri problemi di salute.

Se il malessere è realmente riconducibile allo stress, allora bisogna intervenire sulla causa scatenante.

I gatti, al contrario di quanto spesso si crede, soffrono per esempio la solitudine e, se vengono lasciati soli per tanto tempo, possono sviluppare problemi comportamentali e lo stesso dicasi per i cani. In questi casi, potresti risolvere lasciando al tuo amico un giochino o un indumento con il tuo odore.

E se il problema fosse, invece, l’arrivo di un nuovo membro, bipide o quadrupede, in famiglia? Cerca, se possibile, di procedere con un inserimento graduale e ricorda che ogni animale deve avere le sue ciotole, la sua cuccia e i suoi giochi.

Se, invece, è arrivato un bimbo, lascia che il cane o il gatto lo possa conoscere in modo graduale prestando sempre attenzione.

Stai ristrutturando casa e gli operai fanno rumore? Se hai la possibilità, riserva all’animale un luogo sicuro dove possa rifugiarsi, stare tranquillo e sentirsi protetto.

Se hai un gatto, ricordati infine di comprargli un tiragraffi perché affilarsi le unghie lo aiuta a esprimere la propria territorialità ed è anche importante per un buon equilibrio psicofisico.

Questi sono solo alcuni semplici accorgimenti, ma per il cane stressato e il gatto esistono anche rimedi naturali.

 

Rimedi naturali per cane e gatto stressato

Per un gatto stressato, ci sono diversi rimedi naturali, ma per ragioni di sicurezza evita il fai da te e chiedi un parere al veterinario. In situazioni stressanti per il micio, potresti per esempio provare a usare la melissa o la camomilla. Tuttavia, dato che i gatti non bevono tisane o infusi, è sufficiente far annusare loro un sacchettino contenente fiori secchi o foglie della pianta. Mi raccomando, controlla che i sacchettini siano ben chiusi perché l’ingestione di quanto contengono può far male all’animale.

Se a essere stressato è invece il cane, puoi usare i ferormoni, un rimedio molto noto per infondere benessere nell’animale donando calma e tranquillità. Tra l’altro, sono molto semplici da usare e l’uomo non li percepisce minimamente.

In alternativa, e sempre previo consulto con il veterinario, potresti provare con i fiori di Bach o con integratori antistress per cani e gatti.

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Conclusioni

Lo stress non è una prerogativa di noi soli uomini, ma può anche colpire cane e gatto con manifestazioni davvero diverse tra loro che possono confondere un occhio non esperto.

Infatti, il cane, o anche il gatto, può sembrare stressato, ma magari i suoi sintomi sono riconducibili a un problema di natura organica. Per questo, bisogna rivolgersi al veterinario e, qualora lo stress fosse confermato, agire sulla causa scatenante, usare stratagemmi e ricorrere a integratori antistress come ACTivePET BENESSERE RELAX, un mangime complementare che esercita un’azione calmante e rilassante e supporta il normale funzionamento del sistema nervoso.

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