
Nodi nel pelo del cane? Questo è ciò con cui combattono alcune persone. Usiamo la parola alcune perché chi ha un cane a pelo corto o raso è più fortunato e può tirare un sospiro di sollievo.
Ma vediamo ora perché si formano i nodi e come si possono eliminare senza far male al cane.
Ci spiace doverlo dire, ma spesso i nodi si formano perché chi ha un cane ha difficoltà a prendersi cura del suo pelo, lo lava poco e lo spazzola di rado.
Un concetto deve essere chiaro. Il cane non si spazzola solo per una questione estetica, ma lo si fa anche per evitare la formazione di nodi che, oltre ad essere fastidiosi per Fido, possono essere pericolosi. E lo stesso vale per chi possiede un gatto a pelo lungo.
A causa dei nodi, si forma infatti una specie di strato che non permette alla pelle dell’animale di respirare e, inoltre, si viene a creare un ambiente favorevole alla proliferazione di funghi e batteri.
Per contrastare la perdita di pelo e renderlo ancora più lucido, attenuare gli stati infiammatori e rinforzare le barriere naturali dell’organismo contro gli allergeni, si consiglia di somministrare al proprio cagnolino ACTivePET BENESSERE CUTE e PELO.
Quest’integratore, formulato con omega 3, vitamina E, MSM e biotina, supporta la funzione dermica in caso di dermatosi ed eccessiva perdita di peli garantendo il benessere del manto e della cute spesso messi a dura prova dai nodi.
Qualcuno pensa poi di risolvere la situazione nodi facendo un bagno al cane, ma in realtà si rischia di peggiorare le cose perché la cute non si asciuga bene e l’animale rimane umido.
Vediamo quindi come togliere i nodi di pelo facendo sempre molta attenzione. Prima, però, è d’obbligo una premessa. Nodi dietro le orecchie del cane e nell’area intorno ai genitali richiedono sempre e comunque l’intervento di un toelettatore esperto che procede, solitamente, con la rasatura dell’area interessata. Non usate, dunque, le forbici perchè rischiate di far male all’animale.
La prima regola per rimuovere i nodi dal pelo del cane è armarsi di pazienza cercando di mettere Fido il più possibile a suo agio.
Detto ciò, vediamo quali sono i passaggi da seguire per la rimozione dei nodi.
Piccolo inciso. Non è detto che ad asciugatura completata i nodi si siano completamente sciolti. In tal caso, dovrete attendere il bagnetto successivo e ripetere l’operazione.
In commercio esistono poi gli spray scioglinodi, trattamenti specifici ad azione districante da usare su cani e gatti a pelo lungo. Spesso, i toelettatori lo consigliano tra una seduta e l’altra come trattamento di mantenimento, ma lo si può provare ad usare anche in presenza di nodi difficili da districare.
E se il problema fosse il pelo infeltrito?
Se il tuo cane ha il pelo infeltrito, c’è poco da fare. In questi casi, solitamente bisogna procedere con il taglio del nodo in modo netto. Spazzolatura, bagno e balsamo sono, infatti, poco efficaci e non risolvono il problema.
Attenzione, però, perché è sempre meglio affidare il cane alle mani esperte del toelettatore perché, nella maggior parte dei casi, il nodo è attaccato alla pelle e c’è il rischio concreto di fare male all’animale. Dunque, non usate forbici o rasoi.
Chi ha un cane a pelo lungo sa benissimo che uno dei rischi è la formazione di nodi nel pelo dell’animale. Estetica a parte, i nodi sono fastidiosi per Fido e al loro interno può annidarsi lo sporco. Inoltre, possono favorire la proliferazione di funghi e batteri.
Ecco perché è bene spazzolare l’animale con costanza e fargli il bagno. Se poi ci fossero dei nodi poco stretti, si può provare a districare il pelo con le mani per lavare poi il cane. Per nodi in punti delicati come dietro le orecchie e zona genitali, è invece meglio rivolgersi al toelettatore.
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