L'osteoartrite nei cani

L'osteoartrite nei cani

L’osteoartrite dei cani è un lento processo degenerativo a carico delle articolazioni che si contraddistingue per il deterioramento della cartilagine articolare e la produzione di osso neoformato a livello della superficie articolare e dei suoi margini.
Colpisce una percentuale di cani compresa tra l’8 e il 20% con un’intensità del dolore che varia nel tempo così come si alternano periodi di zoppia a momenti in un cui l’animale sembra usare l’arto in apparenza normalmente.
Ma quali sono le cause e i sintomi della malattia e soprattutto l’osteoartrite del cane come si cura? Scopriamolo insieme.

 

Le cause dell’osteoartrite nei cani

L’osteoartrite nel cane ha cause ancora poco chiare, ma sembrano esserci certamente dei fattori scatenanti come:

  • carichi anomali su cartilagine normale (instabilità articolare, lussazioni, ecc…);
  • carichi normali su cartilagine anormale (osteocondrite dissecante del ginocchio displasia d’anca, ecc…).

Ovviamente, ci sono anche altri elementi da non trascurare come, per esempio, il peso e la forma fisica di fido, eventuali traumi e fattori genetici e metabolici.
I traumi lasciano, difatti, una cicatrice per cui l’articolazione può modificare nel tempo le proprie funzionalità, mentre i cani più cicciottelli devono fare i conti con un peso maggiore che grava sulle articolazioni infiammandole.

 

Osteoartrite cane: sintomi

L’osteoartrite nei cani deve essere diagnosticata quanto prima. Per questa malattia non esiste infatti alcuna cura, ma una diagnosi precoce consente di impostare una terapia adeguata liberando, in primis, l’animale dal dolore e consentendo, nello stesso tempo, di rallentare la progressione della patologia stessa.
Ma quali sono i campanelli d’allarme che devono farvi alzare il telefono per prendere un appuntamento con il vostro veterinario di fiducia?

  • Zoppia
  • Difficoltà a deambulare
  • Apatia con tendenza a inattività
  • Irritabilità
  • Atrofia muscolare conseguente alla scarsa attività fisica
  • Leccamento insistente nella parte dolente

L’elemento che deve insospettirvi maggiormente tra quelli citati è la difficoltà con cui il cane si muove perché segno di possibili cattive condizioni delle articolazioni. In questi casi, l’animale tende anche  a zoppicare per caricare il peso sui restanti arti.
Detto ciò, non allarmatevi eccessivamente. Contattate il vostro veterinario, prendete un appuntamento e vedrete che il vostro amico a quattro zampe con le giuste cure starà presto meglio.

 

Altri quattro possibili segnali dell’osteoartrite nei cani

Ci sono altre cose a cui fare attenzione quando si parla di osteoartrite nei cani.

  • Saltare: solitamente il cane salta senza indugi sul letto o sul divano. Se affetto da osteoartrite, può invece esitare o tenere le zampine posteriori a terra aspettando che siate voi a sollevarlo aiutandolo.
  • Salire e scendere le scale: il cane in salute scende e sale le scale rapidamente e senza problemi particolari. Anche questa volta, in caso di osteoartrite, l’animale può opporre resistenza oppure fermarsi più volte durante la salita e la discesa a causa del dolore.
  • Mantenere la posizione: l’animale sano rimane fermo sulle zampe riuscendo, senza problemi, a distribuire il peso in modo uniforme sui quattro arti. A causa del dolore derivante da problemi articolari, il cane può invece alzare la zampa dolente per ridistribuire il peso sui restanti arti o sedersi più frequentemente.
  • Modificare l’andatura: il cane in salute ha un andamento fluido quando cammina o corre. Con l’osteoartrite, può invece muovere, quasi in modo buffo, le anche o la testa spostandola verso l’alto e il basso.   

 

Come si cura l’osteoartrite dei cani

Come abbiamo già premesso, non esiste una cura per l’osteoartrite dei cani ed è per questo che è indispensabile formulare una diagnosi precoce.
Si possono poi adottare soluzioni per aiutare l’animale a sentire meno il dolore eliminando, laddove possibile, le cosiddette barriere architettoniche.
Inoltre, è fondamentale controllare il peso del cane apportando, se necessario, alcune modifiche alla dieta in modo tale da evitare che l’animale ingrassi andando a gravare con il peso sulle articolazioni. Via libera, infine, ad attività fisica moderata sempre seguendo le indicazioni del veterinario.
Dal punto di vista farmacologico, si possono dare all’animale, previa prescrizione, antinfiammatori non steroidei (FANS) che bloccano la produzione di prostaglandine infiammatorie attenuando il dolore e, talvolta, si può anche ricorrere ad altri tipi di analgesici con meccanismi d’azione differenti.
Per aiutare il cane a stare meglio, si consiglia poi di somministrare integratori alimentari come ACTivePET Benessere Articolazioni.
Un mangime complementare a base di Glucosamina, Condroitina, Collagene, Artiglio del Diavolo e Acido Ialuronico che:

  • supporta il metabolismo cartilagineo e l’equilibrio sinoviale;
  • aiuta a ridurre gli stati infiammatori;
  • esercita un’azione antiossidante.

 

Conclusioni

L’osteoartrite nei cani è una malattia degenerativa a carico delle articolazioni a causa della quale l’animale fatica a muoversi, saltare sul letto e sul divano e appare spesso irrequieto e apatico.
Sfortunatamente, non esiste cura e proprio per questo è essenziale arrivare a una diagnosi tempestiva. È vero che l’osteoartrite si vede soprattutto nel cane anziano, ma non dimentichiamoci che l’esordio avviene in età giovanile. Per questo, una diagnosi precoce consente di impostare un trattamento tempestivo aiutando l’animale a stare meglio con terapie analgesiche e integratori alimentari che supportano il benessere articolare.

PUOI ACQUISTARE I PRODOTTI ACTivePET
IN FARMACIA e IN PARAFARMACIA
Seguici su Facebook e Instagram!