
I dolori articolari nel cane anziano sono spesso fonte di preoccupazione per chi convive con un animale che sta invecchiando e lo vede meno attivo o infastidito nel muoversi.
Ma come possiamo accorgerci che si tratta davvero di un problema articolare? Quali patologie colpiscono più spesso le articolazioni? E soprattutto, cosa fare concretamente per aiutare Fido a stare meglio?
Scopriamo come riconoscere i segnali del dolore articolare e quali sono le cause più comuni e le strategie da adottare per migliorare la qualità di vita del nostro amico, anche in età avanzata.
I cani, come gli umani, sentono il peso degli anni su ossa e articolazioni. Le prime si indeboliscono, mentre le cartilagini diventano più sottili.
Ma come facciamo a capire se il cane sta iniziando ad avere problemi articolari? Ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare.
L’artrosi nel cane anziano è una delle patologie articolari più frequenti. Le cartilagini articolari degenerano, si crea attrito tra le ossa e ciò scatena infiammazione e dolore.
Grazie ai risultati di un recente studio inglese, si può tracciare un identikit dei cani più soggetti all’artrosi.
Le razze a rischio sono di taglia grande-gigante (Rottweiler, Dogue de Bordeaux, Labrador, Golden Retriever, Pastore tedesco, Bullmastiff), mentre sono meno inclini a sviluppare la malattia i cani piccoli e i fantasia.
Ci sono poi altri fattori di rischio da considerare. Sembrano, infatti, essere più predisposti a contrarre l’artrosi gli esemplari di sesso maschile, sterilizzati e in sovrappeso.
Con l’aumento dell’età media di cani e gatti, ci sono poi anche più casi d’artrite con sintomi che variano in relazione all’articolazione interessata. Se la malattia colpisce gli arti, compare zoppia. Se coinvolge il rachide, insorgono mal di schiena e segni neurologici. Possono, inoltre, presentarsi gonfiore riconducibile all’aumento del liquido sinoviale, aumento della temperatura e arrossamento (spesso difficile da vedere a causa del pelo).
Alcune razze di taglia grande possono poi sviluppare malformazioni congenite come la displasia all’anca o al gomito. Gli esemplari più interessati sono Corso, Mastino Napoletano, Rottweiler, Labrador, Golden Retriever e Pastore Tedesco.
E non ci dimentichiamo poi che i dolori articolari nel cane anziano possono essere la risposta del corpo alla lussazione della rotula o alla rottura del legamento crociato.
Se il veterinario ha diagnosticato dolori articolari al tuo cane anziano, segui questi semplici consigli per aiutare Fido a stare meglio.
I dolori articolari nel cane anziano non devono essere vissuti come una condanna. Riconoscerne per tempo i segnali e intervenire con le giuste attenzioni può fare davvero la differenza nel garantire a Fido una vita serena e attiva anche in età avanzata.
Un’alimentazione equilibrata, una regolare ma moderata attività fisica, ambienti sicuri e confortevoli, insieme al supporto di rimedi naturali e integratori mirati, rappresentano le armi più efficaci contro l’invecchiamento articolare.
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Prendersi cura delle sue articolazioni oggi significa regalargli più movimento, meno dolore… e tanta qualità di vita domani.