
Come bloccare la diarrea nel cane è ciò che si domandano tanti proprietari di Fido perché nessuno vuole farsi trovare impreparato, specie se il veterinario non si trova.
Prima dobbiamo fare però una premessa perché, qualche volta, l’intervento del medico è davvero necessario. Se il cane è cucciolo o anziano o se la diarrea è associata a vomito, l’animale è abbattuto e le feci sono scure o con tracce di sangue vivo, meglio andare subito in clinica.
Per tutti gli altri casi, continua a leggere il nostro post per scoprire come risolvere la diarrea e cosa dare da mangiare al tuo amico.
I primi accorgimenti, se il cane ha la diarrea acuta, sono i seguenti.
Nel frattempo, si possono fare alcune ipotesi sull’origine del disturbo, anche se, in buona parte dei casi, l’animale ha rubato cibo dalla tavola o dalla spazzatura, ha mangiato feci di altri animali o ingerito l’acqua salata del mare.
Il primo passo è, comunque, sempre il digiuno per consentire all’intestino di eliminare le sostanze ingerite in eccesso.
Parlando ancora di accorgimenti, ci sono poi alcune cose che non bisogna proprio fare quando il cane ha la dissenteria. Per esempio, non va bene il riso bollito perché l’infiammazione all’intestino potrebbe aumentare. Inoltre, meglio evitare terapie farmacologiche fai da te a base di antibiotici.
In questi casi, è utile somministrare al cagnolino un mangime complementare per la riduzione dei disturbi acuti dell’assorbimento intestinale come ACTivePET BENESSERE GASTROINTESTINALE. Le sue compresse, a base di estratto di castagne, Inulina, FOS, Zinco, Sali Minerali e Vitamine del gruppo B, aiutano a ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale, reintegrare i sali e le vitamine perse e, nello stesso tempo, hanno un effetto astringente.
Superata la fase acuta, il cane può tornare ad alimentarsi partendo da una dieta molto leggera.
Se generalmente mangia cibi commerciali secchi, puoi iniziare con poca carne cotta per poi ritornare gradatamente al solito cibo.
Inizia sempre con piccole porzioni per capire se l’organismo dell’animale le tollera. Dunque, meglio optare per 4 o 5 piccoli pasti giornalieri per facilitare il lavoro del tratto digestivo ed evitare sovraccarichi e disturbi indesiderati.
Ma cosa dare da mangiare al cane con diarrea? L’ideale è una dieta specifica così suddivisa.
Se dopo 2 o 3 giorni non riesci a bloccare la diarrea al cane oppure il problema si ripresenta, è meglio portarlo dal veterinario per una visita di controllo.
Episodi ricorrenti di dissenteria potrebbero anche essere sintomo di una forma cronica idiopatica e autoimmune. Idiopatica perché non se ne conoscono di preciso le cause e autoimmune perché il sistema immunitario dell’animale non riconosce più gli antigeni alimentari e i batteri del microbiota scatenando così un’infiammazione intestinale.
In caso di ripetute scariche diarroiche, è indispensabile sottoporre l’animale a esami di laboratorio e di diagnostica per immagini. Inoltre, è sempre meglio eseguire l’analisi delle feci, per escludere la presenza di parassiti, ed esami di citologia fecale per capire se il cane abbia, per esempio, contratto la giardia.
Come bloccare la diarrea nel cane è un argomento di grande interesse. Qual è il cagnolino che non ha mai rubato qualcosa da tavola o fatto un bagno in mare ingerendo acqua salata con conseguenti attacchi diarroici acuti?
In questi casi, come in altri, si sospende l’alimentazione per circa 24 ore e si lascia, a disposizione di Fido, poca acqua per evitare la disidratazione.
Inoltre, è bene non somministrare alcun farmaco per bloccare la diarrea e optare invece per l’utilizzo di un mangime complementare come ACTivePET BENESSERE GASTROINTESTINALE, prodotto efficace dall’effetto astringente che aiuta a ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale e reintegrare i sali e le vitamine perse.
Superata la fase acuta, Fido può tornare gradatamente alla sua consueta alimentazione iniziando da una dieta leggera che non sovraccarichi il tratto gastrointestinale e non causi fermentazione.